Scuola, Bianchi: “Giusto che gli studenti vogliano cambiare il mondo, bisogna parlare con i ragazzi”


di MARIO TAMBORRINO - Ieri in edicola su la Repubblica in un’intervista di Riccardo Luna a Patrizio Bianchi, ministro dell’Istruzione si è parlato di scuola, dei mesi con la Dad dinanzi alla quale tutti gli studenti si sono trovati a fare i conti per la prima volta: “Quel digitale era una zattera, a cui ci siamo aggrappati per non affondare, per mantenere un contatto fra la scuola e i suoi studenti. Ma non era il futuro”. Quel futuro che mai come ora, complici anche le sfide del cambiamento climatico, appartiene ai giovani: “E’ giusto che gli studenti vogliano cambiare il mondo, meno male! Sono pochi gli adulti che riescono a non perdere questa attitudine. Con i ragazzi dobbiamo parlare”. Poi la domanda su cosa cambierà per la scuola col Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, costituito da 17,59 miliardi da spendere in cinque anni: “Non ci sono mai stati tanti soldi per la scuola. Partiamo dagli spazi, nuove scuole e riqualificazione di quelle esistenti. Superare il concetto di aule, corridoi lunghissimi e porte chiuse per puntare su laboratori, palestre e mense. Ci saranno più asili nido, per permettere a tutti i bimbi di avere le stesse opportunità”. Si sente anche il bisogno di una riforma della scuola media, che sia aggiornata e guardi verso il futuro: “Va affrontato il ruolo di orientamento verso le superiori. Queste scuole saranno sempre più legate al territorio per inserirti subito nel mondo del lavoro”.
Scuola, Bianchi: “Giusto che gli studenti vogliano cambiare il mondo, bisogna parlare con i ragazzi” Scuola, Bianchi: “Giusto che gli studenti vogliano cambiare il mondo, bisogna parlare con i ragazzi” Reviewed by Alessandro Nardelli on ottobre 27, 2021 Rating: 5

Nessun commento:

Powered by Blogger.