Facebook vuole sviluppare uno spazio virtuale collettivo


di MARIO TAMBORRINO -
Presto o tardi il metaverso potrebbe diventare realtà. Ne hanno parlato Andrew Bosworth e Clark Gregg, rispettivamente vicepresidente della realtà aumentata e virtuale e vicepresidente degli affari globali e della comunicazione di Facebook, in un articolo sul blog della stessa azienda. L’idea, promossa anche dallo stesso CEO Mark Zuckerberg, è quella di creare un metaverso, una dimensione virtuale che abbia una portata globale e che sia decentralizzata, cioè non controllata da un unico gestore. Un progetto fortemente ambizioso, dunque, che l’azienda di Silicon Valley ha deciso di far sviluppare in Europa e che nel giro di due anni conta di raccogliere 50 milioni di dollari, tramite il contributo di un fondo globale e che coinvolgerà 10000 lavoratori, si stima, nei prossimi cinque anni: un “segnale di fiducia nella forza dell’industria tecnologica europea”, secondo Clark Gregg, che aggiunge come l’UE ha responsabilità nell’ “incorporare valori europei come la libertà di espressione, la privacy, la trasparenza e i diritti degli individui nel funzionamento quotidiano di Internet”. Ma che cos’è il metaverso? L’espressione è tratta dal romanzo Snow Crash, di Neal Stephenson, e indica uno spazio virtuale tridimensionale, condiviso, prodotto dalla convergenza della realtà fisica e di uno spazio virtuale sempre attivo. Nell’articolo sopracitato i dirigenti Facebook lo descrivono come “un insieme di spazi virtuali dove puoi creare ed esplorare con altre persone che non sono del tuo stesso spazio fisico. Sarete in grado di uscire con gli amici, lavorare, giocare, imparare, fare acquisti, creare e altro ancora. Non si tratta necessariamente di passare più tempo online: si tratta di rendere il tempo che si passa online più significativo”. Già in un’intervista a fine luglio lo stesso Zuckerberg immaginava la prospettiva di superare la barriera fisica dello smartphone per “beneficiare di un senso della presenza che renderà le nostre interazioni molto più naturali e ricche”. Per sua natura, questa novità stimola le persone a immaginare una prospettiva totalmente inedita che può generare preoccupazioni più o meno motivate. Secondo autorevoli esperti è ancora prematuro dire se si compirà o meno, se funzionerà o no, ma ciò su cui concordano è che la tecnologia si evolve costantemente e in maniera graduale e se un giorno il metaverso divenisse realtà sarebbe come una conseguenza quasi naturale del progresso.
Facebook vuole sviluppare uno spazio virtuale collettivo Facebook vuole sviluppare uno spazio virtuale collettivo Reviewed by Alessandro Nardelli on ottobre 19, 2021 Rating: 5

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