La superstizione: le azioni rischiose


di VITTORIO POLITO - Vi sono azioni che, per ragioni ataviche e talvolta inspiegabili, attribuiamo effetti deleteri. Si tratta di credenze che sorgono, nella maggioranza dei casi, dal valore simbolico dell’azione o per essere state causa di grandi disgrazie. Si scopre così che il meccanismo destinato ad alimentare queste superstizioni si fonda sulla consapevolezza dell’esistenza di un equilibrio governato da regole precise, la cui infrazione determinerebbe effetti spesso drammatici.

Passare sotto una scala rappresenta per buona parte del mondo occidentale una tra le azioni più temute dai superstiziosi. È utile sapere che la scala rappresenta un simbolo importante per numerose religioni, in quanto costituisce un tramite che pone in relazione cielo e terra.

Giacobbe, il Patriarca, sognò una scala lungo la quale salivano e scendevano Angeli. L’episodio viene così ricordato nella Genesi (28.12): “Fece un sogno: una scala poggiava sulla terra, mentre la sua cima toccava il cielo; e gli angeli di Dio salivano e scendevano per la scala”.

Un altro avvertimento: passare sotto una scala porta sfortuna, ma passare sotto una scala con un numero di pioli dispari è peggio. I danni saranno ancora più gravi.

È diffusa la superstizione che impone di non aprire mai un ombrello in casa, pena un sacco di guai, per alcuni addirittura un annuncio di morte. Vediamo perché. L’ombrello richiamerebbe il baldacchino con il quale, nella liturgia, poi riformata, era d’uso coprire il prete che portava il viatico ad un morente. Altra interpretazione vuole che l’ombrello aperto in casa evocherebbe il tetto rotto o, peggio, la sua mancanza, che potrebbe rappresentare un presagio di miseria. Se cade un ombrello dovrebbe raccoglierlo qualcuno che non sia il proprietario, in caso contrario sullo sfortunato ricadrebbero molte sventure. Se poi una donna raccoglie il proprio ombrello resterà zitella.

I nostri nonni dicevano che “Rovesciare l’olio porta disgrazia”, probabilmente perché non potendo usare i moderni detersivi, guardavano con rammarico tovaglie, abiti o pavimenti macchiati. Molto probabilmente le credenze intorno all’olio hanno origine nell’importante ruolo che l’olio svolge nelle religioni e nel suo stretto rapporto con il sacro. Infatti in un versetto del Levitico (2.1) si dice: «Quando una persona vorrà fare un’oblazione al Signore, offra fior di farina, su cui verserà dell’olio e metterà dell’incenso». I più razionali sostengono, invece, che la superstizione dell’olio versato sia sorto quando i pavimenti erano costruiti in legno, in cotto o in marmo non trattati. Essendo estremamente porosi e assorbenti, dove cadeva l’olio si formava una macchia indelebile e scivolosa.


Un altro versetto del Levitico (2.13) recita: «Condirai con sale ogni oblazione e non lascerai la tua oblazione priva di sale, segno del patto del tuo Dio. Su tutte le tue offerte metterai del sale». Questo l’importante ruolo simbolico svolto da questo prodotto nelle tradizioni religiose e, forse, come per l’olio, è facile capire perché versarne possa esse considerato nefasto. Il sale, infatti, è diventato elemento di purificazione dal male: dal rito del battesimo alle pratiche contro le streghe. Se si fa cadere del sale, si può allontanare la disgrazia con un semplice scongiuro: se ne prendono due pizzichi e si gettano alle spalle. Il sale versato sulla porta allontana le streghe, mentre quello gettato sul fuoco conduce all’inferno (?).

Con la rottura di uno specchio si annunciano sette anni di guai. Una tragedia forse originata dal fatto che frantumandosi, avrebbe distrutto tutte le immagini che era solito riflettere. Nella cultura popolare si usa coprire gli specchi della casa in occasione della morte di un parente, poiché si teme che la sua anima vagante possa essere bloccata per sempre dietro le superfici riflettenti (?). Da qui forse il ricorso allo specchio da parte dei maghi per conoscere il futuro.
La superstizione: le azioni rischiose La superstizione: le azioni rischiose Reviewed by Alessandro Nardelli on ottobre 30, 2021 Rating: 5

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