L'OPINIONE DEL DIRETTORE - A Novara i No Green Pass sfilano vestiti da prigionieri dei lager - Se questi sono uomini


di ALESSANDRO NARDELLI - Agghiacciante quanto accaduto a Novara, dove i No Green Pass hanno scelto di sfilare nella maniera più terribile possibile, aggrappati ad una corda che voleva rappresentare il filo spinato e indossando quelle famigerate pettorine a strisce e divise fatte da stracci, qualcuna anche con un numero attaccato, che ricordano un triste passato fatto di morte e atrocità e che ritorna in una vergognosa manifestazione travestita da provocazione. L'ignoranza non ha scusanti e situazioni simili non dovrebbero mai e poi mai trovare spazio. Cito Primo Levi, che in "Se questo è un uomo" affermava: "Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre". Se questi sono uomini!

Durissima, giustamente, la condanna della Comunità ebraica. "È già successo in altre città italiane ma queste persone non sanno cosa è stata la Shoah. È pazzesco che si manifesti in questo modo. La storia bisogna conoscerla e fatti del genere mi lasciano senza parole", ha affermato al quotidiano La Stampa la presidente della Comunità ebraica di Novara e di Vercelli, Rossella Bottini Treves.
L'OPINIONE DEL DIRETTORE - A Novara i No Green Pass sfilano vestiti da prigionieri dei lager - Se questi sono uomini L'OPINIONE DEL DIRETTORE - A Novara i No Green Pass sfilano vestiti da prigionieri dei lager - Se questi sono uomini Reviewed by Alessandro Nardelli on ottobre 31, 2021 Rating: 5

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