ATP Finals: Sinner show a Torino. Federer salta l’Australia e non solo


di ANTONIO A. INTREVADO - Debutto straripante di Jannik Sinner alle ATP Finals di Torino. In un Pala Alpitour incandescente, il tennista italiano ha letteralmente asfaltato l’amico e rivale polacco Hubert Hurkacz con un doppio 6-2 nella rivincita della finale del Masters 1000 di Miami persa a marzo.

Nel primo set Jannik è salito 3-1 strappando il servizio all’avversario nel suo secondo turno di battuta per poi conquistare un nuovo break che ha scatenato i “po po po” del pubblico come durante i Mondiali di calcio del 2006. Un risultato di 6-2 in 44 minuti di gioco e primo parziale in cassaforte. Con un doppio break l’azzurro si è portato a casa anche il secondo set chiudendo la contesa in modo perentorio.

La vittoria permetterà a Sinner di concludere l’anno in Top 10 e di mantenere vivo il sogno semifinale. Ma l’impresa si prospetta davvero ardua: il ventenne di San Candido dovrà battere Medvedev e sperare che Hurkacz (già eliminato) sconfigga Zverev.

In ogni caso Sinner ha dimostrato ancora una volta di possedere qualità fuori dal comune che vanno ben al di là di un tennis in grado di intrappolare i rivali come in una ragnatela. Infatti il ragazzo ha avuto solo tre ore di tempo, dopo l’ufficialità del ritiro di Berrettini, per prepararsi mentalmente al match e nonostante questo è riuscito a concentrarsi in modo glaciale. E in uno sport in cui spesso la testa fa più del braccio, il nostro atleta sembra avviato ad un futuro radioso. Inoltre Jannik non ha dimenticato il dolore di Berrettini e a fine incontro ha scritto sulla telecamera un bellissimo messaggio: “Matteo sei un idolo”.

Nella sessione pomeridiana, invece, è stata battaglia campale tra Medvedev e Zverev. Il vincitore degli ultimi US Open ha prevalso dopo 2 ore e 35 minuti di agonismo: 6-3, 6-7, 7-6. Medvedev ha vinto i punti più importanti portando a casa il primo set, ma Zverev è riuscito a tornare sotto nel punteggio conquistando il tiebreak del secondo. Alla fine, però, il russo ha meritatamente portato a casa la partita confermandosi in grandissima forma: sarà lui il principale rivale di Djokovic per la vittoria del Masters.

Infine una notizia che tutti gli appassionati di tennis temevano: Roger Federer salterà i prossimi Australian Open in gennaio e difficilmente sarà in campo a Wimbledon. L’obiettivo dello svizzero è rientrare in estate. Il Re, però, ha lanciato un messaggio di speranza: “La mia vita non crollerà se non giocherò di nuovo una finale di un torneo dello Slam. Ma tornare a calcare simili palcoscenici e riassaporare quelle sensazioni sarebbe l’ultimo sogno. E sinceramente io ci credo ancora. Credo in questo tipo di miracoli”. E se c’è un uomo in grado di fare miracoli su un campo da tennis, beh, questo viene da Basilea, ha 41 anni e risponde al nome di Roger Federer.
ATP Finals: Sinner show a Torino. Federer salta l’Australia e non solo ATP Finals: Sinner show a Torino. Federer salta l’Australia e non solo Reviewed by Alessandro Nardelli on novembre 17, 2021 Rating: 5

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