Cop26, a Glasgow raggiunti importanti accordi


di MARIO TAMBORRINO - Ieri, nella seconda giornata della Conferenza delle Parti di Glasgow, sono stati raggiunti importanti accordi, che verranno ratificati definitivamente entro una decina di giorni in una dichiarazione finale.

C’è la già annunciata intesa di 114 nazioni per fermare la deforestazione, che prevede un fondo pubblico privato di 19 miliardi circa per salvare l’85% delle foreste del pianeta entro la fine del decennio corrente e recuperare quelle danneggiate. È arrivato anche l’accordo, da parte di 105 nazioni, di ridurre del 30% le emissioni di metano entro il 2030, in modo da frenare il suo effetto di gas serra nel riscaldamento globale.

In questo patto mancano però Cina, Russia e India, che figurano tra i primi cinque paesi emettitori. Per Pechino si parla di una data limite del 2060, per l’India il 2070. È quasi superfluo sottolineare come questi Paesi, assieme al Brasile di Bolsonaro, siano per vari motivi sotto l’attenta lente del resto del Mondo; dal loro canto, in quanto potenze in via di sviluppo, essi reclamano il loro diritto di raggiungere una condizione di vita e di socialità allineata ai modelli del mondo occidentale che, sempre a loro dire, ha percorso a suo tempo una via di sviluppo noncurante della sostenibilità e delle istanze ambientali.

Ieri a Glasgow erano presenti anche influenti personalità esterne alla politica che hanno sottoscritto il loro impegno nel perseguire gli obiettivi fissati dalla Cop26, come Bill Gates, che parteciperà assieme all’UE e alla Banca Europea degli Investimenti, a “Eu Catalyst Partnership”, un programma da 1 miliardo di dollari per incoraggiare gli investimenti in tecnologie per il clima, Leonardo Di Caprio, già ambasciatore Onu sui cambiamenti climatici, che sta per lanciare la sua fondazione e Jeff Bezos, il fondatore di Amazon, che ieri ha annunciato che il suo fondo Bezos Earth Fund impegnerà 2 miliardi di dollari nel recupero dei terreni danneggiati dal clima in Africa. Inoltre parteciperà con delle quote anche al Global Energy Alliance, un fondo con Rockfeller Foundation, Ikea e altre istituzioni fra cui l’Italia.
Cop26, a Glasgow raggiunti importanti accordi Cop26, a Glasgow raggiunti importanti accordi Reviewed by Alessandro Nardelli on novembre 03, 2021 Rating: 5

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