Mobilitazioni studentesche in più di 80 piazze italiane: “La politica ci deve ascoltare”

(FOTO ANSA)

di CLARA LACORTE -
Sono oltre 150mila gli studenti che ieri, venerdì 19 novembre, hanno manifestato in più di 80 piazze di diverse città italiane contro la legge di bilancio e la richiesta di maggiori investimenti sul diritto allo studio. A coordinare tali proteste vi erano l’Unione Degli Studenti, LINK Coordinamento Universitario e Rete della Conoscenza, network nazionale che racchiude studenti liceali e universitari.

Milano, Torino, Roma e Napoli sono solo alcune delle città maggiormente travolte dalle manifestazioni svolte attraverso presidi, cortei e azioni di protesta. L’obiettivo dei ragazzi era quello di ottenere un cambiamento strutturale nella gestione del sistema di istruzione pubblica.

“Oggi siamo in piazza perché vogliamo portare al centro i nostri bisogni e le nostre proposte. La politica ci deve ascoltare. Per l’ennesima volta siamo rientrati a scuola e tutte le carenze strutturali del nostro sistema educativo si sono mostrate” ha dichiarato Luca Redolfi coordinatore dell’Unione degli Studenti.

Per gli studenti universitari Lorenzo Morandi di LINK Coordinamento Universitario aggiunge “Dopo la pandemia ci saremmo aspettati una risposta significativa dal governo ai bisogni degli studenti e invece in legge di bilancio non c’è nemmeno un euro per noi”.
Mobilitazioni studentesche in più di 80 piazze italiane: “La politica ci deve ascoltare” Mobilitazioni studentesche in più di 80 piazze italiane: “La politica ci deve ascoltare” Reviewed by Alessandro Nardelli on novembre 20, 2021 Rating: 5

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