Verso i 200 anni dalla nascita di Fëdor Michajlovič Dostoevskij

Ritratto del 1872 ad opera di Vasilij Perov (Galleria Tret'jakov, Mosca)

di VERONICA CARACCIOLO -
L’11 Novembre si ricorderanno i 200 anni dalla nascita di Fëdor Michajlovič Dostoevskij, fra gli autori chiave della letteratura mondiale. La letteratura di Dostoevskij è definibile “noir” perché racconta di omicidi, stupri, malattie, eccessi, vizi, eroi emarginati e personaggi nobili ma miserabili.

Tutti i suoi personaggi sono caratterizzati da un sottosuolo in cui escono rigenerati o affondano senza speranza. È attraverso questo sottosuolo che analizziamo anche noi stessi. L’uomo del sottosuolo riflessivo e grazie alla riflessione filosofica possiamo comprendere la nostra infinità e unica complessità.

Inoltre, in occasione del bicentenario, l'associazione culturale Russkij Mir APS, in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema e il Dipartimento di Lingue e Letterature straniere e culture Moderne dell'Università di Torino, presenta una rassegna cinematografica dei film tratti dai romanzi dello scrittore russo.

Fëdor Dostoevskij nasce a Mosca l’11 Novembre 1821, secondo di otto figli, perde la madre appena quindicenne e il padre solo due anni dopo. Questi dolori coincidono con i primi casi di epilessia.
Frequenta la Scuola Superiore di indirizzo militare controvoglia diplomandosi nel 1843, ma dando le dimissioni nel 1844.

Per uscire dalla condizione di povertà in cui vive, e sapendo della sua salute cagionevole, scrive il suo primo romanzo che vede la luce nel 1846, “Povera gente”, in cui è presente la sofferta partecipazione di chi vive tra umiliazioni e miseria.

Nell’Aprile 1849 viene arrestato per partecipazione a società segreta con scopi sovversivi e
condannato alla pena capitale, ma lo zar Nicola I commuta la condanna a morte in lavori forzati.

Tornato libero, nel 1864 pubblica “Umiliati e offesi” e poi, a puntate, il romanzo “Delitto e castigo” (1866), basato sul pentimento e l’espiazione.

Nel 1867 sposa Anna e con lei, a Firenze, scrive “L’idiota” (1869), sconfitta esistenziale di uomo troppo buono.

Nel 1879 inizia a scrivere su una rivista russa la pubblicazione de “I fratelli Karamazov”, ritenuto il vertice della sua produzione letteraria.

Muore improvvisamente, in seguito all’aggravarsi del suo enfisema, il 28 gennaio 1881.
Verso i 200 anni dalla nascita di Fëdor Michajlovič Dostoevskij Verso i 200 anni dalla nascita di Fëdor Michajlovič Dostoevskij Reviewed by Alessandro Nardelli on novembre 08, 2021 Rating: 5

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