Via libera al suicidio assistito in Italia


di CLARA LACORTE -
Dopo un lungo percorso giudiziario, due ricorsi al Tribunale e una messa in mora ai ministri Speranza e Cartabia, l’Azienda Sanitaria delle Marche e il Comitato Etico hanno dato il via libera al suicidio assistito, primo in Italia sino ad oggi.

Il paziente, marchigiano 43enne, tetraplegico e immobilizzato da 10 anni, a seguito di un incidente stradale avvenuto nel 2010 che gli aveva causato la lesione del midollo spinale e la frattura della colonna vertebrale, aveva chiesto che fossero verificate le sue condizioni per poter accedere al farmaco letale.

La prima richiesta, respinta dalla ASL delle Marche, era stata fatta nell’agosto del 2020 senza però verificare la presenza dei parametri necessari, ovvero: che il paziente sia tenuto in vita da trattamenti di sostegno vitale, che sia affetto da una patologia irreversibile fonte di sofferenze psicologiche e fisiche, che sia pienamente consapevole e capace di prendere decisioni in autonomia.

L’uomo aveva, successivamente, presentato due ricorsi presso il Tribunale di Ancona; l’ultimo aveva ribaltato la decisione e ordinato di verificare le condizioni fisiche e psicologiche del paziente, risultate idonee.

È la prima volta che, in Italia, un’azienda sanitaria (ASL) autorizza il suicidio assistito, applicando un’importante sentenza della Corte Costituzionale del 2019, secondo la quale chi aiuta una persona a suicidarsi non è punibile. Tale sentenza era nata a seguito della questione che aveva interessato il politico e attivista dell’associazione Luca Coscioni, Marco Cappato, che si era battuto e aveva seguito personalmente la vicenda di Fabiano Antoniani, noto come dj Fabo, rimasto cieco e paralizzato a seguito di un incidente. Cappato era, infatti, stato accusato di averlo aiutato a suicidarsi in base all’articolo 580 del codice penale.

In Italia, attualmente, non vi sono norme che legiferino in merito al suicidio assistito e all’eutanasia libera, ma solo la sentenza sul caso di dj Fabo.

La Corte aveva, infatti, stabilito che l’assistenza al suicidio non era paragonabile all’istigazione al suicidio. Verranno date nei prossimi giorni indicazioni su come avverrà il suicidio assistito per il paziente.
Via libera al suicidio assistito in Italia Via libera al suicidio assistito in Italia Reviewed by Alessandro Nardelli on novembre 24, 2021 Rating: 5

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