Il ddl sul suicidio assistito passa all’esame delle Commissioni e andrà in Aula


di MARIO TAMBORRINO - Giovedì scorso, le Commissioni Giustizia e Affari Sociali hanno approvato il Disegno di Legge sul suicidio assistito, al quale sono stati aggiunti due nuovi emendamenti. C’è stato l’assenso da parte di centrosinistra e M5S, mentre si è dimostrato contrario il centrodestra. Il prossimo step è la discussione in Aula, prevista lunedì 13 dicembre.

Il testo base è un’attuazione della sentenza numero 242 della Corte Costituzionale, dell’anno 2019, depositata il successivo 22 novembre, che dichiarava “l’illegittimità costituzionale dell’art. 580 del codice penale, nella parte in cui non esclude la punibilità di chi […] agevola l’esecuzione del proposito di suicidio, autonomamente e liberamente formatosi, di una persona tenuta in vita da trattamenti di sostegno vitale e affetta da una patologia irreversibile, fonte di sofferenze fisiche o psicologiche che ella reputa intollerabili, ma pienamente capace di prendere decisioni libere e consapevoli […]”.

Il primo emendamento aggiunge l’obiezione di coscienza, tramite la quale il personale sanitario ed esercente le attività sanitarie ausiliarie è esonerato “dal compimento delle procedure e delle attività specificatamente dirette al suicidio e non dall'assistenza antecedente l'intervento"; l’obiezione è da comunicare “entro tre mesi dalla data di adozione del regolamento" di attuazione della legge, "al direttore dell'azienda sanitaria locale o dell'azienda ospedaliera, nel caso di personale dipendente".

Il secondo emendamento introduce la sanatoria delle condanne precedenti alla legge: si riporta che “non è punibile chiunque sia stato condannato, anche con sentenza passata in giudicato, per aver agevolato in qualsiasi modo la morte volontaria medicalmente assistita di una persona prima dell’entrata in vigore della presente legge”.

Marco Cappato, politico e attivista che si batte anche per la campagna Eutanasia legale, commenta criticamente i due emendamenti: “Così il testo è un’occasione mancata, rappresenta un passo indietro rispetto alla stessa Sentenza della Corte Costituzionale”, poiché, spiega l’attivista, “introducono l’obiezione di coscienza ed escludono la sofferenza di natura psichica”.
Il ddl sul suicidio assistito passa all’esame delle Commissioni e andrà in Aula Il ddl sul suicidio assistito passa all’esame delle Commissioni e andrà in Aula Reviewed by Alessandro Nardelli on dicembre 11, 2021 Rating: 5

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