Nuoto: Pellegrini dà l’addio alle vasche. Grazie Fede


di ANTONIO A. INTREVADO - 30 novembre 2021, Stadio del nuoto di Riccione, Assoluti invernali in vasca corta, ore 18:13: Federica Pellegrini ha nuotato, vincendo, gli ultimi 200m stile libero della sua carriera. Si è chiusa un’epoca storica per lo sport italiano e internazionale.

Non ci resta che ringraziarla per tutto ciò che ha fatto in quasi vent’anni di bracciate.

Per la ragazzina sedicenne che ha stupito il mondo ad Atene 2004 conquistando un argento storico: la più giovane atleta italiana su un podio olimpico individuale.

Per l’oro conquistato ai Giochi di Pechino quattro anni dopo. Campioni olimpici lo si è per sempre.

Per la doppietta 200-400m stile ai Mondiali di Roma 2009 e per quell’1:52.98 che nessuna è riuscita più a scalfire. Record del Mondo da dodici anni, and counting.

Per la conferma 200-400m a Shangai 2011 dopo la scomparsa dell’allenatore più amato, Alberto Castagnetti.

Per l’oro a Budapest e quello a Gwangju: due perle iridate inattese e forse ancora più emozionanti.

Per le cinque finali olimpiche di fila, per le medaglie ottenute in otto edizioni consecutive dei Mondiali, per le staffette trascinale, per il tricolore sventolato a Rio, per quelle rinascite da vera Fenice, per quel terzo 50 da enciclopedia, per le rimonte nell’ultima vasca, per quei 400m di gioia e dolore, per quei 200m di cui è professoressa universitaria.

E la grandezza della Divina è ulteriormente dimostrata dall’evento speciale che le sue avversarie le hanno regalato proprio ieri a Riccione. Potec, Isakovic, Heemskerk, Mizzau, Sjöström, Verrasztó e il commovente ricordo di Camille Muffat: tutte in vasca assieme alla Pellegrini per un ultimo ballo con la migliore duecento-stileliberista della storia. Un’atleta irripetibile in uno sport in cui ogni anno vengono fuori teenager terribili, in una distanza che si nuota a livelli supremi dagli States all’Australia passando per Hong Kong con un unico filo conduttore: tutte, quasi sempre, ad inseguire l’Azzurra.

E poi le lacrime, la festa, le note dei Queen e di Vasco, il tuffo in piscina con il presidente Malagò (vestito). “È stato bellissimo”, ha dichiarato la veneta.

Lo è stato davvero Fede. Grazie.
Nuoto: Pellegrini dà l’addio alle vasche. Grazie Fede Nuoto: Pellegrini dà l’addio alle vasche. Grazie Fede Reviewed by Alessandro Nardelli on dicembre 01, 2021 Rating: 5

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